Gli strumenti musicali utilizzati in Ritual Dance

Bena ‘e corru – E’ un aerofono ad ancia, costruito in canna e corno di bue. L’utilizzo del corno di bue come campana nella parte terminale proietta il suono e lo rende più nasale e caratteristico.

Dholak – E’ un tamburo bipelle (India e Pakistan), con fusto tornito in un blocco unico di legno, la bocca piu’ grande monta una pelle appesantita internamente da una pasta scura (siahi), tipica dei tamburi indiani, che ne permette la variabilità in altezza.

Tumbarinu ‘e Gavoi – Tamburo di grandi dimensioni, bipelle, suonato tradizionalmente con bacchette di legno, nella registrazione invece sono state usate le mani nude per rendere una sonorità più morbida e calda.

Darbuka – Tamburo a calice, tipico del nord Africa, Siria e Turchia. Nella registrazione spiccano i suoi caratteristici suoni molto presenti e acuti, inconfondibili.

Roland D50 – Lo storico sintetizzatore polifonico della Roland, in auge tra gli anni ’80 e ’90, qui utilizzato con un timbro particolare, che fa le veci di una sezione di archi sintetici o un coro, in lunghe armonie o pedali.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *